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domenica 19 maggio 2013

I Baicoli di Loredana


Era diverso tempo che non partecipavo a The Recipe-tionist, il gioco ideato da Flavia del blog Cuocicucidici : tempo fa avevo partecipato in tre occasioni: quando il Recipe-tionist fu Helga di Pâtes et Pattes, poi con Cristina B. di Vissi d'arte.. e di cucina e in ultimo proprio con Loredana di La cucina di Mamma Loredana
Per chi ancora non lo conoscesse, è un gioco/sfida che dà l'opportunità di imparare nuove ricette, conoscere altri food blogger e perchè no, mettere anche in moto il neurone della fantasia.
Le regole del gioco infatti, permettono di cambiare un ingrediente della ricetta scelta dal blog che è il Recipe-tionist del mese.
E questo mese c’è di nuovo Loredana. E senza neanche andare sul suo blog, sapevo già quale ricetta avrei fatto.
I baicoli, ricetta delle sorelle Simili quindi già di per sè una garanzia, ma da che  sono stati rifatti da Loredana sono diventati un’irresistibile tentazione da provare assolutamente.
Come molte di voi ben sanno, la lista delle “cose da provare assolutamente” è di una lunghezza inversamente proporzionale al tempo a disposizione, e questa ricetta, salvata e stampata da tempo, era in pole position da un po’..
Per cui, quando ho saputo che Loredana aveva bissato la vittoria diventando la nuova Recipe-tionist di questo mese, non ho potuto più aspettare..
L'unico ingrediente che ho cambiato è stato lo zucchero, sostituito col mio adorato muscovado che ha donato ai baicoli un tocco di sapore (e di colore) in più..

lunedì 13 maggio 2013

Taieddhra piccante di terra e di mare




Non ho mai viaggiato così tanto come con l’MTC, confesso. Il mese scorso eravamo in Texas a mangiar chili con carne ed eccoci ora qui a preparare Taieddhre e altre prelibatezze salentine.
Il vincitore della scorsa sfida, è Cristian, salentino d.o.c., nonché fortunato marito di una delle blogger che seguo con più ammirazione: Mari di Lasagnapazza, la cui identità misteriosa inizialmente aveva scatenato un toto-moglie su Facebook senza precedenti! Una coppia formidabile, che non ha vacillato (ehm..) nemmeno in occasione della vincita di Cristian, alla sua PRIMA (!) partecipazione all’MTC, roba da far andar fuori di testa chiunque, ma non di certo Mari che oltretutto, da gran signora, ha deciso di partecipare fuori concorso. Straordinari, no? Anche se forse, sotto sotto, Mari un pensierino del genere, l’avrà fatto :-) :

lunedì 6 maggio 2013

Muffin di grano saraceno con zucchine grigliate e prosciutto crudo



Arriverà oppure no la bella stagione?
Non ne abbiamo avuta abbastanza di pioggia? Dove sei, soleeeee?
Non era questo il periodo per i primi pic-nic e le prime scampagnate? Per le prime merende all’aperto, rilassandosi sotto un albero con un buon libro?
Non perdo le speranze e credo che l’alta pressione prima o poi ci regalerà splendide giornate di sole. E per non farci trovare impreparati oggi vi propongo
questi muffins, perfetti da mettere nel cestino del pic-nic, saporiti e veloci da preparare, magari addirittura la mattina stessa. 


Ingredienti
(x 8 muffins medi o 12 piccoli)
180 farina manitoba
80 gr farina di grano saraceno
1 bustina lievito per salati
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di sale
50 gr di prosciutto crudo
2 zucchine medie
timo fresco ed erba cipollina q.b.
pepe nero macinato fresco q.b.
30 gr parmigiano
250 yogurt bianco di soia
1/2 bicchiere olio di semi di girasole bio

Lavate e affettate non troppo sottilmente le zucchine. Grigliatele in una padella pre-riscaldata con un filo d’olio o su una griglia (questa operazione può essere fatta anche in anticipo, conservando poi le zucchine in frigorifero) poi fatele raffreddare e tagliatele a pezzetti.
Tagliate a listarelle il prosciutto crudo.
In una ciotola grande setacciare le farine, il livieto, il bicarbonato e il sale. Aggiungere il Parmigiano, le erbette e una macinata generosa di pepe, in ultimo unite le zucchine e il prosciutto e mescolate bene.
In un’altra ciotola versate lo yogurt e amalgamarlo bene con l’olio di girasole.
Fare un incavo negli ingredienti secchi e versatevi il composto di yogurt e olio.
Date pochi giri di cucchiaio solo per amalgamare gli ingredienti.
Il composto dovrà presentarsi irregolare e grumoso.
Dividerlo nei pirottini di carta inseriti nell’apposito stampo per muffins.
Cuocere in forno pre-riscaldato a 180°C per circa 20 minuti (consiglio di fare la prova stecchino).
 Se non li consumate subito o in giornata si mantengono morbidi qualche giorno, conservati in frigo dentro ad un sacchetto di carta.


GNAM!
Alla prossima! 








lunedì 29 aprile 2013

Pan goccioli con lievito madre


Cerco il più possible di preparare in casa la maggior parte di quello che mangiano i miei bimbi, soprattutto i dolci per merende e colazioni.
Loro sono molto attratti dalle confezioni colorate e accattivanti che vedono al supermercato, nonchè dalla pubblicità in televisione, ma spesso dico loro "queste merendine ve le preparo io!", quindi per non deluderli cerco sempre ricette dal risultato super sicuro e di farle al meglio, sono due bimbi piuttosto esigenti! :-)
E a chi rivolgermi per andar sul sicuro? Ma a Paoletta di Anice e Cannella, of course! 
E' sua questa ricetta, che volendo si può preparare anche col lievito di birra. 
La ricetta originale la trovate anche qui.

venerdì 26 aprile 2013

Semifreddo alla fragola - Metodo Andrea Bandiera !


Un'altra serata strepitosa al Club des Pirottines, il Club di cucina che si riunisce un lunedì al mese, col solito metodo del passaparola sulla pagina facebook del gruppo, grazie alla grande organizzazione delle fondatrici, la padrona di casa Simona Gavioli e la vulcanica Bebe Naif Cucci giornalista e blogger con A pranzo con Bea. Noi partecipanti ci mettiamo... un sacco di entusiasmo!! :-)
Da sinistra: Bebe, Andrea e Simona
Ospite della serata il gelatiere Andrea Bandiera della gelateria Scirocco di Bologna che ci ha insegnato a fare il gelato in casa, anche senza gelatiera!
Un passato da informatico, un presente da maestro gelatiere che utilizza materie prime di alta qualità, e ingredienti rigorosamente naturali un binomio importante per ottenere un gelato perfetto.
Andrea ci ha insegnato come realizzare uno squisito sorbetto di fragola, di crema (prossimamente su questi schermi!), e ci ha indicato come realizzare il semifreddo partendo dal sorbetto di fragole. Non solo, da bravo matematico ci ha spiegato che un buon gelato è il risultato di un perfetto equilibrio fra i vari ingredienti. Ad esempio lo zucchero, che è l'ingrediente che dà cremosità al gelato, va dosato anche in base agli altri ingredienti che si utilizzano per i vari tipi di gelato, tenendo conto anche del potere dolcificante e anticongelante dei vari tipi di zucchero.
Ad esempio: lo zucchero saccarosio (di cui fanno parte lo zucchero semolato e lo zucchero a velo) è lo zucchero di riferimento per i parametri indicati prima: infatti ha un potere dolcificante e un potere anticongelante pari a 100. Il glucosio ha un potere dolcificante pari a 50 e un potere anticongleante più alto dello zucchero, infatti è pari a 125.
Oltre a questo, ci sono tantissimi altri parametri da considerare, calcoli da fare ecc.. io essendo una frana in matematica e non avento pretese di diventare gelatiere, mi attengo a queste ricette base che vi propongo perchè sono realmente da urlo!!

sabato 20 aprile 2013

Financiers di Christophe Felder


L'Abbecedario Euroepo di questo mese, ospitato da Elena di Zibaldone Culinario, approda in Francia, terra di grandissimi cuochi e pasticceri.
E questa è la ricetta di uno dei, se non DEL pasticcere più famoso di Francia, Christophe Felder.
Non avevo mai fatto i financiers prima d'ora, e cercavo una ricetta veramente valida.
E per le ricette francesi ho un blog di fiducia, quello di Pauline Prideaux "Poppy Cuisine" una grandissima illustratrice e appassionata di cucina.
Questa ricetta l'ho vista sul suo blog e ho subito pensato che fosse perfetta per i miei primi financiers.
Con i semini di vaniglia che danno a questi dolcetti non solo un sapore fantastico, ma anche un'aspetto che ricorda le cose buone fatte in casa.
La purea di albicocche e la farina di nocciole aromatizzano in modo perfetto l'impasto.
In più è una validissima ricetta per utilizzare degli albumi avanzati.
Unico rammarico: non aver lo stampo apposito, e aver dovuto ripiegare sulle cartine da mini plum-cake, che anche se non ha cambiato una virgola in termini di riuscita in cottura, non ha permesso di rendere i bordi dorati come dovrebbero essere, e la loro forma tipicamente squadrata. Ma in quanto bontà... :-)

Ingredienti 
(x circa 16 financiers)
150 gr di burro
150 gr di albumi freschi (io li avevo da qualche giorno)
170 gr di zucchero a velo
70 gr di farina di mandorle
30 gr di farina di nocciole
50 gr di farina 00
20 gr di purea di albicocche
1 stecca di vaniglia
Pre-riscaldate il forno a 250°C statico.
In un pentolino sciogliere il burro a fuoco medio/basso fino a che si colori leggermente, sul fondo del pentolino si formerà un strato color nocciola lasciate sul fuoco ancora qualche secondo in modo che questo strato aumenti un pò, poi togliere dal fuoco, passare al colino e far intiepidire.
Nel frattempo in una ciotola setacciare le farine e lo zucchero, versare gli albumi e mescolate bene poi unite il burro.
Infine aggiungete la purea di albicocche e i semi della stecca di vaniglia.
Mescolate e trasferite negli stampi (io ho usato delle cartine da mini plum-cake, sovrapponendone due per ogni financier ed allineandonli su una teglia, ovviamente se avete gli stampi appositi è meglio).
Infornate ed abbassate subito la temperatura a 230°C cuocendo per 4 minuti, poi abbassatela ancora a 180°C per altri 9-10 minuti.
I financiers dovrebbero presentarsi ben dorati nei bordi (ma solo se usate gli stampi appositi) e meno sulla superficie.
Lasciateli raffreddare prima di toglierli dagli stampi.

Con questa ricetta partecipo a questa tappa francese dell'Abbecedario Europeo ospitata da Elena di Zibaldone Culinario:







domenica 14 aprile 2013

(Peperon)chili con carne, Pan de Campo e Grilled Corn on the Cob


Che fantastica ricetta questo mese per l'MTC! Grazie ad Anne e al suo Chili con carne, siamo state tutte catapultate, senza neanche bisogno del teletrasporto :-),  negli Stati Uniti del Sud, in Texas per la precisione, lo stato detto Lone Star (della "Stella Solitaria")  , dove il Chili con carne è nientepopodimeno che il piatto ufficiale di questo stato dal 1977, nonchè vero simbolo culinario di questo crocevia di culture e tradizioni.
E' un piatto corposo, sostanzioso, che va cucinato secondo procedure precise, a fuoco lento, prendendosi tutto il tempo necessario affinchè i succhi della carne e il peperoncino di condimento si uniscano in un sapore unico e indimenticabile.
Un piatto rustico che riporta allo stile culinario tipico del Texas e più in generale degli stati del Sud, fatto di sapori forti e genuini.
Il Texas è lo stato dei cowboys, dei falò sotto le stelle, delle mandrie di buoi e dei lunghi viaggi per guidarle a destinazione (cattle drives).
Un posto che mi piacerebbe visitare, magari andando proprio in quelle sterminate praterie, seguendo i ritmi della natura e della fattoria,  per una full-immersion in una cultura che ha come fondamentali il grande rispetto per le tradizioni per le diverse etnie e  per l'amicizia. Del grande senso di amicizia e di condivisione ho avuto la fortuna di redermi conto personalmente grazie a degli amici speciali anche se solo virtuali, cowboys fuori e dentro, direttamente da San Antonio, (TX) Roger Edison, Omar Alvarez e un'amica esperta di cucina all'aperto e di dutch oven cooking,  Lesley Tennessen di Holiday Hills, Illinois.
Inutile dire che io, ragazza di città, ho poco da spartire con la vita country, il massimo del rustico che ho vissuto è stato qualche campo scout, il resto l'ho appreso sui libri e attraverso qualche film western visto di malavoglia, non essendo proprio il mio genere preferito.

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